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10 Ottobre 2025

il MANIFESTO e il nostro grazie

In merito al manifesto “Rapallo: ridiamo dignità alla bellezza” comparso sui quotidiani e affisso in città, ognuno ha la propria opinione che rispetto, ma ci sono realtà che sono oggettive. Personalmente e come cittadina tra i 1060 firmatari dell’anno scorso, non posso che essere felice e ringraziare gli “eccellenti nomi” che con questo manifesto dimostrano quanto il simbolo della fontana del Polpo abbia girato il mondo e sia stato ambasciatore  storico della nostra città. Soprattutto,  questo appello  di “illustri” firmatari rincuora e rafforza il credo di  tutte quelle persone, soprattutto anziani, che hanno fatto la coda l’anno scorso per firmare a favore del “loro Polpo” 
Il diniego da parte dell’amministrazione di riportare la Fontana alla sua centralità storica ci ha amareggiato doppiamente perché
–  innanzitutto é stata tradita una promessa scritta nel programma
–   Secondariamente perché, ed é sotto gli occhi di tutti coloro che hanno seguito i Consigli Comunali,  la Fontana del Polpo é stata usata per un braccio di ferro solamemte politico tra le due “correnti” interne alla maggioranza, per dimostrare chi fosse più forte.
–   Mi auguro che di fronte ai promotori di questo ulteriore appello qualcuno si ponga delle domande. Certo é che questa amministrazione sarà ricordata per non aver ascoltato i cittadini, per aver tradito le promesse e per opere che, se pur utili,  sono”discutibili” sul come siano state realizzate e abbiano snaturalizzato la bellezza dei luoghi.
Anch’io perciò a gran voce dico “Fermiamoci!”

Il Manifesto “Rapallo: ridiamo dignità alla bellezza”

Noi, donne e uomini di scienza,  cultura, letteratura,  arte ed imprenditoria, ci uniamo alla voce dei tanti cittadini che già si sono espressi e sottoscriviamo questo appello perché il caso della Fontana del Polpo dello scultore Italo Primi a Rapallo, è uno di quei casi ove opere d’arte e luoghi storici identitari vengono cancellati o sviliti in nome dei “tempi che cambiano”.

Il sacrificio di questa fontana  con un progetto che non la rispetta é il segno di una deriva ben più profonda:  si é smarrito il senso del bello, dell’arte, della storia e dei luoghi, un tempo tutelati e preservati, che hanno fatto grande il nostro Paese.

Anche la scelta di arredi urbani  incapaci di dialogare con la nostra identità  non è  solo discutibile: è uno strappo alla memoria e alla dignità della Città. Non possiamo abituarci a questo,  né rassegnarci. Fermiamoci!

La fontana del Polpo non é un dettaglio di arredo é simbolo identitario, memoria viva , immagine che ha raccontato Rapallo al mondo.

Chiediamo con forza quindi,  che torni al suo storico posto come da programma (o in  alternativa  antistante piazza Garibaldi)  affinchè continui ad essere ciò che  é sempre stata: cuore, simbolo, orgoglio di Rapallo. Perché una città che rinnega i suoi simboli rinnega se stessa.

Promotori delManifesto: ANDREA BACIGALUPO Prof. Ematologia Università Cattolica Roma
CHARLOTTE BALFOUR Business Communication Consultant – Grasse (F)
PATRIZIA MAGLIANO Restauratrice – MARTINA BACIGALUPO Foto Editor Le Monde Parigi
PIERO DE ANNA Ing. Mandatario Ufficio Europeo Brevetti Monaco di Baviera (D)
DINO BETTI VAN der NOT Compositore Musicista  Rapallo
GIORGIO FICARA Prof. Emerito Letteratura Italiana Università Torino
DEBORAH GISMONDI già Prima Ballerina Teatro La Scala Milano
HARALDNIEUWLAND Imprenditore Villars sur Ollon (CH)
VITTORIO MALACALZA Imprenditore Genova  ANDREA PELLEGRINI Dirigente Reg. Lombardia
TOMASO BACIGALUPO Product Manager -Asolo
ALEX RICHARDSON giornalista Londra (UK) – LORENZA WYDER Ricercatrice Zurigo (CH)
TOM RICHARDSON Ambasciatore Inglese in Italia 1996-2000 Londra (UK)
MICHELE SCANDROGLIO Imprenditore  BEATRICE SCHIAFFINO Attrice
EDWARD SONNINO Financial Advisor New York (USA) PIERO MARRAZZO Giornalista Rai Roma




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