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21
Giu

La nuova copertura del San Francesco è davvero più alta di quanto previsto dai progetti iniziali?

“Quanto emerso nell’ultimo Consiglio Comunale non può lasciarci indifferenti”

Nella riunione di ieri 20 giugno, il Direttivo  del Circolo della Pulce  e il Gruppo di lavoro riuniti,  hanno deliberato all’unanimtà di chiedere all’Amministrazione comunale un doveroso e trasparente chiarimento sullo stato del cantiere e sulle presunte anomalie di cui è stato riferito in Aula.

Durante i lavori del Consiglio Comunale è infatti emerso che la sopraelevazione di circa 50 cm. dell’attuale soletta non era prevista nel progetto iniziale e che, a tutt’oggi, non si è neppure certi se tale variante sia stata effettivamente autorizzata. Un dubbio sollevato dal Presidente del Consiglio Mentore Campodonico, che ha richiesto una verifica e una dettagliata informativa, rimarcato successivamente anche nell’intervento del Vice Sindaco Piergiorgio Brigati.

A nostro avviso, relegare la richiesta di verifica e trasparenza ad un mero atto di schermaglia da campagna elettorale, così come hanno fatto il Sindaco, il Vice Sindaco e gli altri intervenuti, ci sembra quantomai riduttivo e semplicistico.

Al contrario, quanto espresso dall’avv. Mentore Campodonico doveva essere detto (anzi andava fatto prima) se non altro per rispetto verso i cittadini che a Rapallo vivono, lavorano e/o risiedono subendo quotidianamente tutti i disagi dei ritardi e dei ripetuti annunci di “fine lavori” che, se tutto andrà bene, si protrarranno invece ancora per due anni.

Abbiamo anche mal accettato il suggerimento espresso dal Vice Sindaco secondo cui “i  panni sporchi debbano essere lavati in casa”, perché quando si parla della gestione di soldi ed opere pubbliche i panni dovrebbero essere sempre lavati in piazza in quanto rendicontare pubblicamente e in massima trasparenza è un obbligo di legge.

Alla luce delle tesi emerse nell’ultimo Consiglio Comunale, il Circolo della Pulce chiede quindi all’Amministrazione:

1-  se è vero che non era prevista la sopraelevazione della copertura, che oggi procura non solo un danno estetico, ma anche di fruibilità delle attività commerciali e delle abitazioni della zona interessata; 

2- in caso affermativo, il perché la copertura sia stata realizzata in questo modo e a chi siano ascrivibili le eventuali responsabilità; 

3 – se la differenza di quota è stata o non è stata approvata e concessionata;

4 – una più realistica e trasparente informazione, almeno mensile, ai cittadini che hanno sempre accettato i disagi di questi anni e che solo negli ultimi mesi hanno dimostrato la loro giustificata insofferenza di fronte a notizie di imminenti aperture o di intensificazione delle attività che vengono di volta in volta smentite dai fatti e di fronte a risposte spesso volte solo ad umiliare chi pur non essendo “ingegnere” ha comunque  il diritto di sapere e giustamente, chiede spiegazioni.

5- non da ultimo, il Circolo della Pulce presenterà nella sede opportuna anche la richiesta di accesso agli atti per poter esaminare e/o avere copia del progetto iniziale e le eventuali successive varianti.

Rapallo 21 giugno 2023

Il Presidente Ilaria Pastorino
il Direttivo e il Gruppo di lavoro del Circolo della Pulce
.
PROTOCOLLATO in COMUNE con “Notifica di Avvenuta Protocollazione N. 0030455 del 21/06/2023 13:04:25

E PER SORRIDERE UN PO’ COPERTURA DEL S. FRANCESCO VISTA CON GLI OCCHI DELLA PULCE
Rondezzândo sciù S. Francesco: E ANNIE

13
Mag

2013 – 2023 il Vincolo Mulattiera di Montallegro compie 10 anni

2013 -2023 Il Vincolo Ministeriale della nostra Mulattiera per Montallegro compie 10 anni.

Mai come quest’anno quindi in cui anche l’Amministrazione di Rapallo ha dimostrato una maggior sensibilità verso la sentieristica istituendo il “ Festival dei Sentieri” ci è sembrato opportuno fare un accurato sopralluogo e relazionare quanto riscontrato sia al Comune che agli Enti coinvolti.

 Purtroppo i tempi da quel lontano 1583 in cui in una comunicazione del Podestà Rapallese Andrea de Ambrogio  si legge  « … che per il prima di agosto dessero principio e conducessero a termine la Strada della Madonna, che viene frequentata da mulatieri e dai viandanti in modo che sia larga almeno undici palmi (palmo ca. 26/36 cm) onde vi possano comodamente passare gli uomini, i viandanti e i mulatieri con e senza bestie… ››, sono davvero cambiati e in questi 10 anni i danni che abbiamo riscontrato son ben maggiori di quelli causati dall’uso in tutti i secoli precedenti. I danni sono davvero troppi  e lungo tutto il percorso,  è quindi nostra opinione che non siano  più sufficienti gli sporadici interventi di  pulizia per i quali ringraziamo,   ma sia  necessario verificare  tutto il percorso e predisporre  un progetto mirato alla conservazione della Mulattiera nella sua totalità e con gli Enti preposti. Un progetto che sia atto anche al reperimento dei fondi necessari magari attraverso una particolare attenzione ai bandi a fondo perduto Europei, di Fondazioni e/o Enti.

 Segue relazione protocollata:

Alla C.A. Sindaco Carlo Bagnasco Comune di Rapallo,

Al Presidente del Consiglio Comunale,
Agli Assessori,

ai Consiglieri e agli Uffici di Competenza                                                

                  e P.C.          Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio
                                       PEC sabap-met-.gov.it
                                       Via Balbi, 10 – 16126 Genova

                                       Segretariato regionale del Ministero della cultura per la Liguria
                                       PEC: sr-.gov.it

                                       Carabinieri – Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale – Genova

                                       E-Mail:
                                       Carabinieri Nucleo Forestale di Rapallo
                                       .it

                                       Dipartimento Ambientale difesasuolo..liguria.it

La storica mulattiera di Montallegro rischia di scomparire per sempre. Urgono provvedimenti immediati di interdizione extrapedonale e una manutenzione straordinaria del seicentesco percorso rapallese, la cui conservazione è minata dall’azione dei cinghiali e dal passaggio di cicli e motocicli. Riconosciuto, proprio grazie a nostra istanza,  in data 12.12 2013  come patrimonio di interesse culturale dal MiBACT che decretò  “ il bene denominato Salita al Santuario di Montallegro è dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’Art. 10 comma 1 del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 e sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto in quanto la salita, risalente nella sua configurazione attuale al secolo XVII costituisce un notevole esempio di percorso storico, realizzato secondo le tecniche della tradizione costruttiva locale, nonché importante testimonianza della storia civile e religiosa della città di Rapallo”…. inoltre ritenendo “ che la strada pedonale in oggetto ricalchi una viabilità medievale”… lo qualifica a rischio archeologico elevato richiamando le norme di tutela del D. Lgs. 22 gennaio 2004 n. 42 Codice dei Beni Culturali in particolare gli Artt. 28, 90, 91;

Purtroppo in questi anni tolti gli interventi e il monitoraggio del  CAI  che ringraziamo,  poco o nulla é stato fatto per verificare e conservare intatto questo percorso storico definito esempio di antiche tecniche costruttive locali. Oggi, a causa soprattutto del passaggio di cinghiali, molti tratti hanno pietre smosse o divelte, (immagini allegate) danni accentuati dal passaggio di biciclette che, incuranti dell’ area pedonale divelgono col loro passaggio i sassi già smossi dagli ungulati. É nostra opinione che non è più sufficiente la sporadica rimozione di verde ingombrante  affidata dal Comune ai Comitati, ma occorre un urgente intervento lungo tutto il percorso soprattutto nel tratto  che dalla chiesetta di San Bartolomeo arriva a Montallegro,  ( il selciato del primo tratto è già irrimediabilmente compromesso da tempo e sostituito con dell’asfalto), col fine di ripristinare le parti divelte  e bloccare una distruzione “a valanga”. Se non si interviene con urgenza,  tra  un   paio d’ anni resterà ben poco di quel lavoro eseguito nel 1600/700, rischiando  di perdere anche le pietre originali divelte e indispensabili per recuperare la storicità del pregiato selciato. Già molti sassi sono rotolati lungo i pendii dentro il bosco dove le piogge fanno e faranno il resto. (vedi  materiale fotografico)

Ciò premesso chiediamo quindi all’Amministrazione, sicuri della loro sensibilità verso quest’opera,
– un veloce sopralluogo  lungo tutto il tracciato, per costatare quanto qui denunciato e documentato

-Un intervento conservativo urgente con le modalità indicate dagli Enti preposti  e coinvolti ai quali si invia la presente per doverosa conoscenza

-Il posizionamento di cartellonistica che in modo chiaro e inequivocabile vieti l’uso a biciclette e moto

– Sollecitare se è il caso Il contenimento del verde da parte dei privati che abitano lungo la Mulattiera e che spesso invadendola, la restringe e danneggia

– verificare e segnalare ai privati le recinzioni che inglobano parti del manufatto che per la sua storicità è di per sé prova di pregiato  bene a servizio pubblico

– Un maggior presidio del territorio per sanzionare i trasgressori

– Redigere un progetto che sia atto al reperimento dei fondi necessari anche attraverso una  particolare attenzione ai bandi a fondo perduto Europei,  di Fondazioni e/o Enti.

– La presa di coscienza dell’alto valore di questa Mulattiera attraverso atti concreti e costanti e o eventi didattici,  che contribuirebbero a coinvolgere non solo chi già la percorre e la ama, ma anche chi non la conosce, aumentando di fatto il monitoraggio  dell’opera e le segnalazioni di abusi o eventuali successivi necessari interventi. Interventi che se eseguiti in modo repentino non solo avranno  un minor costo,  ma una migliore e adeguata conservazione dell’opera.
Ringraziando, Il Circolo della Pulce resta a disposizione per ogni integrazione sia di materiale fotografico che di filmati.

Rapallo 13 maggio 2023
Il Circolo della Pulce con decisione Assembleare e delibera del 28.04.23
        Ilaria Pastorino
Presidente pro tempore
Seguono in allegato tre pagine con alcune immagini fotografiche e il provvedimento di Vincolo Ministeriale con relativo tracciato soggetto a tale vincolo.

immagine che evidenzia la bellezza del manufatto

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23.06.2010 PANORAMA NEGATO

02.09.2014 FESTEGGIAMENTI PER IL VINCOLO

13.06.2015 PANORAMA RITROVATO

22.07.2016 OTTENUTI 52.500 EURO a FONDO PERDUTO

09.04.2018 FESTA INVITO ALLA STORIA

27
Apr

Rapallo e la spiaggia per TUTTI

RAPALLO e la SPIAGGIA per DIVERSAMENTE ABILI: é solo una questione di numeri? Forse tra i residenti votanti, sono più le persone con un cane in famiglia che quelle con un famigliare diversemante abile che come tutti vorrebbe recarsi in spiaggia. Fatto é che ogni estate si parla più di cani che di persone. É dal primo mandato di questa Amministrazione che come Circolo della Pulce chiedemmo di attrezzare una spiaggia per l’accesso ai disabili. Ci fu risposto sia dal Sindaco ma soprattutto dall’ assessor* Elisabetta Lai che sarebbe stato fatto, anche perché i costi erano contenuti. Or bene son passati 9 ANNI e l’anno scorso con la “creazione della nuova spiaggia delle Saline” perfetta allo scopo, abbiamo nuovamente chiesto che questa spiaggia venisse opportunamente attrezzata, ci fu risposto ” ci siamo già attivati” quindi auspichiamo che quest’anno avremo la SPIAGGIA PER TUTTI e non perché é una questione di numeri, ma perché é una questione di CIVILTÀ.
Il direttivo Circolo della Pulce

24
Apr

L’Italia non è stata liberata dai Partigiani (?) ma…

L’ITALIA non é stata liberata dai Partigiani (?) ma…
Non sono una storica, ma solo figlia di un Partigiano e sono cresciuta con i racconti di quella Resistenza armata, ricca di particolari che non si leggono sui libri di storia, ma che solo chi l’aveva vissuta poteva raccontare.
Sono cresciuta consapevole del prezzo pagato dai Partigiani per essere NOI OGGI LIBERI. E se é vero, che furono gli Alleati a liberare l’Italia, é anche vero che non esiste frutto se prima non sboccia il fiore. Orgogliosa quindi di essere figlia di quel FIORE che continuò a RESISTERE sul ramo, nonostante la grandine del fascismo, che ha visto cadere migliaia di boccioli, ma non si arrese neanche quando la lotta gli rubò le gambe, dando la forza e la speranza di conquistare la LIBERTÀ.
Il 25 aprile quindi festeggerò e sfilerò per le nostre strade libere, ma poiche non amo le strumentalizzazioni e le esasperazioni, ricordo che, come mi raccontò mio Padre, quel FIORE non é solo di colore rosso, tra i partigiani combattevano socialisti, monarchici, liberali, comunisti, credenti ed atei… o giovani che, come mio padre, lasciarono il seminario, perché videro Dio solo nella lotta al fascismo là tra le colline. Il 25 aprile é quindi la festa di tutti, di tutti coloro che credettero e credono nella LIBERTÀ, DEMOCRAZIA e UGUAGLIANZA, accomunati dalla lotta alle dittature come quella di allora che aveva un nome, accomunati quindi dall’antifascismo.
(la mia libera opinione: Nadia Amalia Molinaris 25.04.2023)

21
Apr

ARTE, STORIA, CULTURA e TRADIZIONI

ed ora parliamo di CULTURA e TRADIZIONI.
Oltre che bottega di una ECCELLENZA del territorio direi che è l’ UNICA BOTTEGA rimasta completamente autentica come quando è nata, senza rimaneggiamenti . ORA CHIEDO al Sindaco che sempre fa i video quando apre una nuova attività, all’Assessore al Turismo e a chi a Rapallo si occupa di Cultura e Tradizioni (?) che cosa intendano fare.
Sarebbe bello magari per NON PERDERE QUESTO PATRIMONIO che lo acquisisse il Comune per darlo come punto di lavoro e vendita alle ASSOCIAZIONI di MERLETTAIE presenti sul nostro territorio, LEGARLO AL NOSTRO MUSEO DEL MERLETTO, sempre sottovalutato e poco valorizzato che è IL PIU’ GRANDE MUSEO DEL MERLETTO D’ITALIA, inviando i turisti a visitare entrambi e magari a fare acquisti proprio nella storica bottega dove potrebbero vedere le nostre MERLETTAIE sull’uscio, all’opera coi fuselli tra le mani. CERTO è che il SILENZIO DELLA AMMINISTRAZIONE su questa ennesima CHIUSURA MI SCONCERTA e lascia supporre un disinteresse sia per la nostra CULTURA che per la STORIA e le TRADIZIONI.
Nadia Molinaris
si ringraziano Laura Mastrangelo ed Elisabetta Ricci per essersi subito attivate ed attendiamo fiduciosi

14
Apr

Visita a Montallegro a 5 stelle

Visita a 5 stelle al Santuario N.S. di Montallegro sabato 15 aprile alle ore 15.00
Oltre 100 managers dell’accoglienza di lusso provenienti da tutta Italia e partecipanti al Convegno EHMA che quest’anno si svolgerà presso l’ Hotel Excelsior Palace di Rapallo, saliranno sabato pomeriggio a Montallegro, per conoscere uno spicchio della nostra città dove bellezza del territorio, fede, storia, tradizioni e cultura si fondono. Un grazie ad Aldo Werdin, che ospitando il convegno, ci ha proposto questa visita per la quale ci siamo impegnati come Circolo della Pulce insieme al Rettore del Santuario a dare una accoglienza adeguata affinchè ogni partecipante possa riportare nei propri luoghi attraverso i cinque sensi una esperienza tale che li faccia ritornare.
Il Programma:
ore 15.00 Arrivo a Montallegro – Benvenuto e benedizione del Rettore
Visita del Santuario con cenni storico culturali a cura del dott. Matteo Capurro.
A seguire dal piazzale, Roberto Basso Vice Presidente CAI Rapallo illustra sentieri e monti.
Alle ore 16.00, lungo il viale si assisterà alla Processione delle Confraternite delle Diocesi di Genova, Acqui, Chiavari e La Spezia in pellegrinaggio a Montallegro coi loro antichi Crocifissi che ben esprimono la storia e la tradizione devozionale alla nostra Vergine e Patrona della città. A conclusione oltre a donare un pieghevole riassuntivo della storia del Santuario preparato specifictamente per i graditi visitatori “foresti” e per coinvolgere tutti i sensi , un brindisi di arrivederci con degustazione di Bianchetta DOCG vino tipico e frutto della nostra terra, offerti dal Circolo della Pulce.

si ringrazia Aldo Werdin per averci permesso di far conoscere il nostro Montallegro e per la generosa offerta al Santuario

Purtroppo si è svolto tutto sotto una improvvisa pioggia, ma nessuno ha fatto un passo indietro. Un grazie a Sua Eccellenza il nostro Vescovo, a Werdin Aldo che ha accompagnato i congressisti EHMA provenienti da tutta Italia al nostro Santuario, alla Banda Cittadina, che ha suonato sotto la pioggia, alle Confraternite che hanno rinunciato ai loro Crocifissi già pronti per il pellegrinaggio, al nostro Rettore don Gianluca Trovato a Matteo Capurro e al CAI, a tutti e… ai volontari del Circolo che sotto l’acqua per 2 ore, hanno riparato vino, focaccia e bicchieri, per offrire comunque il brindisi di arrivederci ai Menagers Ehma che sportivamente hanno brindato sotto l’ombrello. A tutti, scusate se per la pioggia abbiamo dovuto inventarci un nuovo programma, ma speriamo di rivedervi col sole, per farci perdonare e un grande GRAZIE di cuore! ( Brigitte Fidone Veronica Jacqueline Paladines Bravo Ilaria Pastorino Matteo Tirelli )


22
Ott

Sì al Tunnel Fontanabuona, ma NON come progettato!

In riferimento alle richieste avanzate questa mattina dal “Comitato No Tunnel Fontanabuona” a  Rapallo,

  1. Sospensione iter progettuale in attesa di chiarimenti;
  2. Incontro pubblico nella nostra città organizzato dalle istituzioni in cui viene spiegato alla popolazione di Rapallo il reale impatto del progetto sul territorio;
  3. Apertura di un tavolo di discussione con presenti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte e i rappresentanti dei comitati cittadini.  Entro il prossimo 15 novembre 2022

il Circolo della Pulce non può far altro che aderire.
Precisando ancora una volta la nostra posizione, immutata da 11 anni:  favorevoli al tunnel, ma modificando il progetto che è rimasto pressoché invariato dal 2011 e per il quale avevamo espresso tutte le nostre osservazioni e possibili alternative.
Invitiamo altresì tutte le Associazioni e i cittadini di Rapallo che, pur favorevoli all’opera hanno a cuore la nostra terra e vogliono evitare danni irreparabili, a prendere posizione pubblicamente , perché se ancora si può fare qualcosa, è ADESSO O PURTROPPO MAI PIU’.

Ilaria Pastorino (Presidente pro tempore)

e tutto il Direttivo

23
Nov

ECCO LA SORPRESA de “La Culla di Natale”

NATALE  a MONTALLEGRO.
Eccomi,  pronta per la sorpresa di Natale che avevo promesso: QUEST’ANNO OLTRE ALLA CAPANNA e LA CULLA  INAUGUREREMO UN NUOVO GRANDE PRESEPE sul PIAZZALE!

L’anno scorso abbiamo realizzato la Culla di Natale” senza poterci  spostare più di tanto, dentro al coprifuoco e alle incognite Covid 19, con la semplicità di ciò che avevamo a disposizione, per ritrovare però  dentro quel poco, lo spirito del vero Natale e donare  a tutti, con quella  mangiatoia e  Gesù Bambino,  un abbraccio che tanto ci mancava. Nonostante pioggia, grandine, neve e vento , quella capanna con la sua mangiatoia è stata meta di tante famiglie, anziani e bambini per portare le letterine a Gesù. Passata  l’Epifania, smontandola, Don Gianluca, quasi tra sé e sé, nel guardarla disse: <sarebbe bello il prossimo anno trovare i soldi per completarla con Maria, Giuseppe, il bue e l’asinello e realizzare un bel grande Presepe sul piazzale>
Risposi un semplice <già.>, ma  incominciai a cercare  chi potesse avere personaggi da Presepe così grandi, adatti a resistere giorno e notte col sole, la pioggia  e chi potesse contribuire alla spesa.
Ce l’abbiamo fatta!!!
Ci sarà Maria, Giuseppe, il bue, l’asinello ed anche le pecorelle, due grandi angeli e la stella, che arrivano addirittura dalla Florida, unici in grado di realizzarli per resistere all’aperto. Grazie a chi ha donato e ai tanti volontari che con me hanno lavorato in silenzio perché la sorpresa fosse una vera sorpresa,  dal 28 novembre al 6 gennaio attenderà tutti noi, la grande capanna  e un bel Presepe a grandezza quasi naturale.  Sì, perché in quel desiderio di don Gianluca Trovato  non c’era un sogno per sè stesso,  ma era il dono di Natale semplice e vero che sognava per noi, per farci ritrovare Gesù Bambino, così come nacque quella notte, così piccolo, per lasciare a noi la libertà di vedere in Lui la grandezza di Dio.
E lo abbiamo realizzato, ancheper dire  un grazie a Don Gianluca. Ora aspettiamo solo voi , per vivere insieme lo stupore del vero Natale. La vostra partecipazione sarà il più bel regalo di Natale. Grazie e tanti auguri a tutti. (Pulce Nadia Molinaris)


il PROGRAMMA:

  • dal 28 novembre 2021 al 6 gennaio 2022 sul piazzale  antistante il Santuario sarà visitabile il grande Presepe nella  capanna  e tutti i giorni  grandi e bambini potranno deporre nella mangiatoia  la loro letterina a Gesù  Bambino
  • ogni Domenica dalle ore 10.00 alle 17.00 sarà presente il nostro S. Giuseppe ( Cesare Florio ) ad accogliere i bambini,  donando loro un piccolo Gesù  che il Rettore benedirà alla  fine delle SS.Messe festive delle  ore 10.00 – 11.30 – 16.00
  • durante tali funzioni  le letterine, private dei riferimenti personali, saranno lette come preghiere dei fedeli  per affidarle a Gesù  e Maria
  • ogni  Domenica dopo la S. Messa delle ore 16.00, sarà offerta la merenda  ai bambini e alle loro famiglie  in attesa della festa di Natale
  • nell’atrio davanti al negozio si potranno scegliere  oggetti natalizi ad offerta solidale, realizzati a mano dai tanti volontari, un regalo diverso che sarà un doppio dono
  •  a Natale dopo la S. Messa di mezzanotte,  arricchita dal duo Giorgio Costa e Paolo Gaviglio, organo e tromba,  condivideremo nuovamente panettone  e cioccolato, con la nostra semplicità,  quella di una famiglia che si ritrova, tutti insieme per  festeggiare Gesù  Bambino
  • Per raggiungere il Santuario è attivo ogni giorno  il servizio  Bus di linea e la Funivia  sarà aperta dal 4 all’8 dicembre compreso  e poi  dal 22.12.21  al 9 gennaio 2022
  • Per chi desiderasse organizzare piccoli gruppi di bambini in giorni feriali telefonare per accordarsi.
      info: www.circolodellapulce.it  tel. 320 0610660 ore pasti – oppure  tel. 0185 239000 – orario Santuario
      (il programma in caso di nuove norme  covid potrà subire modifiche)
13
Nov

Montallegro: ritorna “la Culla di Natale”

La Culla di Natale 2021
Montallegro, dal 28 novembre  prima Domenica di Avvento, al 6 gennaio 2022 Epifania, torna “la Culla di Natale” con la grande capanna sul piazzale del Santuario e la culla-mangiatoia dove portare e lasciare in qualunque giorno della settimana le letterine a Gesù Bambino. Ogni Domenica  ci sarà anche il nostro “S. Giuseppe” (Cesare Florio)  che accoglierà grandi e bambini donando loro un piccolo Gesù che sarà benedetto  a conclusione di ogni S. Messa festiva  delle ore 10.00 – 11.30 – 16.00. Alla fine della S. Messa delle ore 16.00 ogni domenica, sarà anche offerta ai bambini e alle loro famiglie una piccola merenda.
Quest’anno,  grazie al tanto lavoro di chi ha dato il proprio tempo, saranno molte le novità e le sorprese che arrivando sul piazzale ci  faranno tornare alla magia semplice del Natale dell’infanzia, che qui non vogliamo anticipare. Una cosa è certa però,  la “Culla di Natale”, visto il successo dell’anno scorso, diventerà un appuntamento Natalizio di ogni anno, come annunciato con un briciolo di soddisfazione dal Rettore del Santuario don Gianluca Trovato.
Con il passa parola di chi l’anno scorso è salito, la collaborazione delle scuole diocesane e le Residenze  per anziani,  quest’anno  ci si adopererà per far conoscere maggiormente l’iniziativa e farla crescere,  con quell’intento che l’ha fatta nascere,  di riscoprire il vero significato del  Natale  che i tempi attuali hanno banalmente mercificato.
Anche quest’anno sarà allestito un tavolo-mercatino dove si potranno scegliere oggetti Natalizi ad offerta (destinate alle necessità più urgenti), creati a mano dai tanti volontari e volontarie che già lavorano da settembre e  che ringraziamo.  Le letterine, sintetizzate e senza riferimenti personali,  saranno lette come preghiere dei fedeli in tutte le S. Messe festive,  per affidare a Gesù e a Maria i sogni, le preghiere o le preoccupazioni di chi le ha scritte. E a Natale, durante  la Messa di mezzanotte, il momento più vero, quando nella culla depositata ai piedi dell’altare, tra le letterine  vi nascerà Gesù. Dopo la funzione condivideremo poi  nuovamente,  panettone e cioccolato, perché il Natale è anche ritrovarsi, con quella semplicità della nostra infanzia, come una grande famiglia, davanti a quel Bambino che è  il primo e vero  dono del Santo  Natale. Vi aspettiamo, grazie.
Don Gianluca Trovato e
Pulce Nadia Molinaris
per ulteriori info: 320 0610660 (dalle 19.30 alle 21.00) oppure 0185 239000 orario Santuario

( modificabile in caso di nuovi provvedimenti emergenziali )

4
Ago

Invito all’ Ascolto e il Confronto

Il 14 Agosto, sul  piazzale di Montallegro a partire dalle ore 20.45, L’ASCOLTO e il CONFRONTO.
 Una “Assunta in famiglia”, una sera da passare insieme tra culture diverse, suoni e fede davanti al Quadretto che per l’occasione,  in una riproduzione di un metro per 70 cm., sarà  visto con gli occhi di Ortodossi, Musulmani e Cattolici. Interverranno il dott. Giorgio Karalis, la Sig.ra El Faissi Amal,  S.E. Mons. Nicolò Anselmi  e quale moderatore Don Federico Pichetto.

Preceduto da un concerto di campane suonate a mano da Giorgio Costa, il Mo. Prof. Paolo Gaviglio  eseguirà brani a tema con diverse “trombe” in un raffronto di sonorità  differenti. Il concerto proseguirà  anche durante il successivo mini rinfresco in cui avremo l’occasione per scambiarci opinioni.  A seguire breve  Fiaccolata lungo la via del Pellegrino e la S. Messa di mezzanotte.
Garantito il servizio della Funivia sino alle ore 19.00 e dalle ore 21.00 all’una sino a richieste ultimate.

Chi lo desidera puó  salire a piedi lungo l’antica Mulattiera, aggregandosi al C.A.I. con Roberto Basso che partirà dalla chiesetta di S. Bartolomeo in via Campodonico alle 19.15. Un cammino che il Cai farà  portando nel cuore Fulvio Tuvo al quale sarà  dedicata e benedetta una targa a Montallegro a perenne grazie e ricordo.
Nelle parole del Rettore don Gianluca Trovato il significato più intimo di questo incontro:

“Ascolto e confronto”. Perché  Maria è  come un prisma: ovunque la guardi rivela bellezze e profondità  inaudite. Tutte da scoprire. A Lei guardano da cammini diversi,  popoli, storie, la nostra umanità  ferita e dolente.  Del resto ” tutte le generazioni mi chiameranno beata”. Sarà  dunque bello  la serata del 14 agosto ascoltare e confrontarci.  Sarà  bellissimo  “ascoltarla” e permettere di tessere i fili del confronto in un grazioso ricamo.”

Ai partecipanti sarà  distribuito pieghevole con cenni esplicativi sul significato del Quadretto di Montallegro.  Nel ringraziare per il servizio di Funivia notturno, tutti coloro che hanno collaborato e chi vorrà  partecipare, il presente vale da invito.
Don Gianluca Trovato e Pulce Nadia Molinaris

Segue il programma
 VENERDI’ 14 agosto “ L’ASCOLTO e il CONFRONTO”
ore 19.15: dalla Chiesetta di S. Bartolomeo, CAMMINATA del C.A.I. lungo l’antica Mulattiera del XVII secolo, con Roberto Basso  (per il rientro organizzarsi in autonomia)
alle ore 19.00: FUNIVIA IN SERVIZIO e ANCHE PER IL RIENTRO DOPO LA MESSA DI MEZZANOTTE
L’ASCOLTO:
ore 20.45:
CONCERTO di CAMPANE suonate a mano da Giorgio Costa
dalle ore 21.15 sul piazzale, il Mo. Prof. Paolo Gaviglio  eseguirà  durante la serata brani a tema  con Tromba – Flicorno Soprano – Cornetta -Tromba Naturale – Trombino – Tromba a Chiavi -Tromba a Cilindri -Tromba Pocket -Tromba a Tiro
IL  CONFRONTO:
ore 21.15:
confronto culturale davanti all’icona di Maria  tra:
ORTODOSSI  interviene il dott. Giorgio Karalis
MUSULMANI interviene la Sig.ra El Faissi Amal
CATTOLICI interviene S.E. Mons. Nicolò  Anselmi – Modera  Don Federico Pichetto
ore 22.15: pausa conviviale con mini rinfresco servito
ore 23.15: breve processione con fiaccolata lungo la via del Pellegrino e benedizione della targa in memoria di Fulvio Tuvo
ore 23.50: rientro in chiesa e Santa Messa di mezzanotte celebrata da S.E. Mons. Nicolò Anselmi  Vescovo ausiliare di Genova. A conclusione particolare esecuzione d’organo e tromba dell’Inno di Montallegro
dalle ore 00.50 FUNIVIA IN SERVIZIO NOTTURNO sino ad esaurimento richieste
Per l’occasione,  Il Ristorante Montallegro nel viale, servirà  dalle ore 19.00 alle 19.30 Menù  dedicato a  € 20,oo tutto compreso (0185 50268)
Info: cell. 320 0610660 (dalle ore 20 alle 21.30) oppure:  Santuario 0185 239000
Nel rispetto delle norme di sicurezza Covid19 ci si affida anche al buon senso di ciascuno –

15
Nov

Svincoli alberghieri… ma

Innanzitutto precisiamo  che non  facciamo salti di gioia davanti agli SVINCOLI ALBERGHIERI, ma che nel caso degli “Alberghetti” e dell’ Hotel Savoia, abbiamo ingoiato il boccone, in quanto stanti i fatti, sono ineluttabili, ma chiediamo che almeno  sia imposto il RIPRISTINO delle facciate, soprattutto per gli Alberghetti,  con gli ANTICHI DECORI di cui se necessitate,  possediamo  fotografie dettagliate.

Quello che  CI STUPISCE è che alcuni Politici stiano facendo battaglie a spada tratta ESSENDO PROPRIO LORO la causa primaria di questi svincoli e ci spieghiamo:
1 – LO SVINCOLO di questi Alberghi è NEL NUOVO PUC con tanto di dettagli leggibili da tutti;

2 – IL PUC è stato redatto da UN COMMISSARIO e le Amministrazioni comunali che si sono succedute non hanno potuto dire nulla in merito al PUC, né andarlo a leggere, né discuterlo democraticamente come sarebbe stato più giusto;

3- Se n’è occupato un COMMISSARIO, perché proprio chi  è tra coloro che oggi urla alla fine della nostra Città a causa di tali svincoli, pur avendo nel 2005 adottato il PUC, HA SOLLEVATO poi  nel 2007, con tanto di Leggi alla mano che già esistevano nel 2005, interpretate  nel proprio ruolo di OPPOSIZIONE nel modo  più restrittivo, L’INCOMPATIBILITA’  dell’ AMMINISTRAZIONE a  REDIGERE IL PUC ,  COSTRIGENDO di fatto tutte le SUCCESSIVE   AMMINISTRAZIONI A DICHIARARSI anche loro  INCOMPATIBILI, per non incorrere in una denuncia.

4- Il risultato è questo: UN PUC NON SCRITTO DA NOI,  MAI DEMOCRATICAMENTE DISCUSSO, che prevede appunto LO SVINCOLO DI QUESTI ALBERGHI.

5- POICHE’ il latte è versato, ciò che ora ci  sta a cuore (detto per inciso non scriviamo queste righe per prendere voti alle prossime elezioni, ma per  amore della nostra Rapallo) è RICORDARE a questa Amministrazione e a quelle che verranno che, se tali cantieri dovessero partire  in contemporanea, come pare dagli articoli sulla stampa

  • OGNI APPARTAMENTO IN PIU’ che, checchè se ne dica  da chi non fa il mio mestiere,  SI VENDERANNO, perché nuovi, in edifici di pregio,  vista mare,con terrazzino e posto auto, in centro e soleggiati, a pochi passi dalle spiagge…
  • sono mediamente 3 PERSONE IN PIU’,
  • che avranno mediamente 2 AUTO e 2 MOTO ciascuna e un unico posto auto, che circoleranno per le nostre strade e parcheggeranno nei nostri parcheggi,
  • 3 PERSONE IN PIU’ che produrranno ACQUE NERE e BIANCHE,
  • 3 persone che diventeranno circa 120 persone in totale, con 120 veicoli circa circolanti in più…

ORA, poichè viabilità, traffico,parcheggi  e scarichi acque bianche e nere sono già CRITICI, vetusti  e al limite adesso, chiediamo alle relative AMMINISTRAZIONI  che concederanno  le  licenze edilizie, di impegnarsi anche  per  metter mano seriamente a quanto elencato sopra, al fine di  rendere vivibile e fruibile la Città e relativi servizi.
Il Direttivo Circolo della Pulce
Nadia Molinaris

24
Ott

(12) Le “Case di Noè” sono salve

Non sempre in Italia stare dalla parte giusta ripaga, ma avevamo urlato GIU’ LE MANI DAL CIVICO 31 nel 2015, avevamo ottenuto “un punto”  nel 2016 col sequestro in Comune delle pratiche inerenti, da parte della  Polizia Giudiziaria ed oggi,  possiamo urlare di gioia: VITTORIA!
Il Consiglio di Stato ha reso la Storia alla Storia, ripagando anche chi, come Luciano Soracco che a Case di Noè ci vive, non si è mai arreso nonostante le tante porte in faccia. Proprio per una sua richiesta abbondantemente documentata  avevamo acceso un faro su questo Borgo antico, che stava soccombendo di fronte agli utili del cemento, bussando a tutte le porte possibili, alzando la voce, coinvolgendo i cittadini, portando anche in Consiglio Comunale il nostro grido di aiuto. Oggi di fronte alla felicità che ci procura questa sentenza che salva definitivamente ciò che ancora resta di storico delle Case di Noè  e che è una VITTORIA per Rapallo, vogliamo comunque ringraziare tutti coloro che  non ci hanno lasciato soli: il Ministero per i Beni Culturali e la Soprintendenza, ai  quali  avevamo presentato istanza di vincolo,  gli Architetti Dino Biondi e Giuseppe Ruzzeddu  della Regione Liguria, Il Direttore Dipartimento Pianificazione Territoriale Pier Paolo Tomiolo, la Polizia Giudiziaria della Procura di Genova,  Mentore Campodonico Presidente del Consiglio Comunale, l’Arch. Massimo Pernigotti  presidente della allora Commissione Edilizia che votò contro la demolizione, il Consigliere Eugenio Brasey, che portò in Consiglio Comunale il nostro grido di allarme, la Consigliere Anna Baudino che ci supportò,  il Consigliere di opposizione Mauro  Mele che ci appoggiò  e, non da ultimo, tutti quei  Cittadini che hanno risposto al nostro appello incitandoci a non arrenderci, nonostante proprio in quei giorni caldi, ci avessero anche chiuso la nostra pagina Facebook.
In silenzio abbiamo atteso ed oggi, possiamo esultare  soddisfatti  condividendo la nostra gioia con tutta la città  e concludere con un detto con cui avevamo  iniziato:  “ Beato quel Popolo i cui anziani continuano a piantare alberi, pur già sapendo che alla loro ombra non riposeranno mai”.

Per noi resterà sempre un dovere-missione  portare avanti battaglie giuste,  anche quando all’inizio si è contro  “i mulini a vento”.

vedi anche tutti i nostri articoli correlati:

11) http://www.circolodellapulce.it/pulce/11-piccon-dagghe-cianin-e-il-civico-31-e-salvo.html

10) http://www.circolodellapulce.it/pulce/10-ora-il-paradosso-sta-per-uccidere-un-pezzo-di-storia-e-per-sempre.html

9) http://www.circolodellapulce.it/pulce/consiglio-comunale-del-1-marzo-e-marciapiede-pagana.html

8) http://www.circolodellapulce.it/pulce/illustrissimi-sindaco-e-presidente-del-consiglio.html

7) http://www.circolodellapulce.it/pulce/piano-casa-cio-che-va-cio-che-non-va-e-il-paradosso.html

(6) http://www.circolodellapulce.it/pulce/un-altro-passo-avanti.html

5) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-i-cittadini-rispondono-entusiasti.html

4) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-verso-la-vittoria.html

3) http://www.circolodellapulce.it/pulce/verbale-riunione-del-2512016-co-regione-liguria-oggetto-borgo-case-di-noe-comune-di-rapallo.html

2) http://www.circolodellapulce.it/pulce/case-di-noe-prosegue-la-battaglia-per-la-tutela-dellantico-borgo.html

1) http://www.circolodellapulce.it/pulce/salviamo-dalle-demolizioni-lantico-borgo-case-di-noe.html

16
Mar

VIABILITA’: una notizia “storica” e concreta

Con costanza e impegno abbiamo continuato a portare avanti la nostra promessa e finalmente possiamo annunciare che Rapallo affronterà seriamente il problema viabilità. Una problematica tra le più sentite dai cittadini, ma che per la sua difficile soluzione, nessuna Amministrazione ha mai avuto il coraggio di valutare con concreti e seri cambiamenti che migliorassero la vita di automobilisti e non. Ben consci che i cantieri in atto già sconvolgono l’abituale circolazione veicolare, partendo dalla nostra possibile soluzione “dei sensi unici” e dopo esserci consultati con vari esperti, abbiamo proposto al Sindaco una preventiva simulazione delle varie modifiche apportabili, su computer. Detta così sembra una cosetta semplice, ma per poterla realizzare occorrono innanzitutto competenti ricercatori del settore, fotografare lo stato abituale della viabilità, monitorando per un tempo adeguato sia il traffico che le criticità in tutto il centro cittadino, inserire poi i dati in apposito programma che permetterà di studiare via per via, simulando vantaggi e svantaggi, e trovare le migliori modifiche. E’ con il DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli studi di Genova che ci siamo quindi incontrati, trovando la massima disponibilità e sensibilità al problema del Sindaco Carlo Bagnasco, per discutere su metodi e soluzioni. Richiesta dal Sindaco una proposta scritta alla dottoressa Silvia Siri, Responsabile della ricerca, del team della professoressa Simona Sacone,  che puntualmente ha inviato, è di oggi la splendida notizia che sarà conferito l’incarico per ANALISI E VALUTAZIONE TRASPORTISTICA DI SCENARI DI MOBILITÀ NELL’AREA URBANA DEL COMUNE DI RAPALLO.
Tale analisi, che si sviluppa in 4 punti, una volta completata, sarà uno strumento eccezionale in dote al Comune, da potersi anche utilizzare ogni volta che in caso di cantieri, manifestazioni o altro, si dovranno porre modifiche alla viabilità, sarà un valore aggiunto per chi stenderà il PUT (piano urbano traffico) , ma soprattutto è il primo vero incarico operativo dopo molti studi, che permetterà finalmente di individuare migliorie per il traffico senza sconvolgere i cittadini con test di modifiche sul campo, ma selezionando a priori le migliori soluzioni da attuare in concreto sul territorio.
Non possiamo far altro che ringraziare e non tanto per noi, ma per tutta la Città.

il Direttivo Circolo della Pulce

Nella foto di  una delle riunioni: il Sindaco Carlo Bagnasco, la professoressa Silvia Siri, la Ing. Cecilia Pasquale, il geom. Giovanni Raggio e Nadia Molinaris.

Personalmente voglio aggiungere che questa è senz’altro una notizia storica per la nostra Città, e anche una soddisfazione per il lavoro lungo, costante, negli anni del nostro Circolo che rapportandosi con diverse Amministrazioni, ha cercato di sensibilizzare sull’ urgenza di trovare soluzioni al problema viabilità, portando proposte. Finalmente per la prima volta, si affronta un problema che tutti i politici hanno sempre inserito come urgente nelle varie campagne elettorali, ma che poi in concreto…. restava solo enunciato. Nadia Amalia Molinaris







 

 

17
Nov

E’ quasi Natale… a Montegallo

Vi chiedo solo di dedicare un minuto a queste poche righe e al breve video allegato e se vi troveretete in accordo condividerlo. Grazie

E’ quasi Natale,

oggi ho parlato al telefono con Sergio  (Fabiani), aveva  pochissimo tempo perché Sergio è Sindaco a Montegallo (AP), un caratteristico comune delle Marche, composto da piccole e belle frazioni arroccate sui colli, ai piedi del monte Vettore che col terremoto si è abbassato di un metro, sbriciolando tutto,  tra le lacrime e la paura di chi c’ era.  Montegallo  è un comune meno  “famoso” di  altri,  ma con lo stesso bisogno  di essere ricostruito e di non sentirsi  solo.

 Siamo in tanti e  col poco di ciascuno, possiamo costruire insieme il  Natale.  Ho creato e disegnato  questo biglietto Natalizio, facendone stampare 3000 a mie spese , perché non voglio chiedervi  nulla,  se non di adoperarlo  quest’anno, per i  vostri regali o per i vostri auguri, al posto dei soliti che acquistate normalmente.

Con  soli 2 euro (offerta consigliata)  per biglietto e busta, insieme  possiamo fare un bel dono, ogni biglietto equivale a 6 mattoni ed io non vorrei proprio avanzarne neppure uno,  perché  tutta la somma raccolta sarà interamente portata a Sergio, per dire “Auguri” tutti insieme  al Comune di Montegallo,  con un piccolo contributo concreto  alla ricostruzione.  Grazie

Per prenotazioni:  o con sms al  320 0610660. Nella speranza  che oltre ai singoli cittadini, che già conosco per la loro generosità, rispondano soprattutto con buoni numeri,  i politici, le associazioni, i circoli, gli albergatori, i commercianti, i ristoratori ecc.  come  già hanno risposto la struttura Minerva Anni Azzurri, l’Hotel Italia e l’Hotel  Excelsior Palace,  che qui ringrazio.
Un grazie personale a chi mi ha fatto conoscere questo Comune.

Pulce (Nadia Molinaris)
I BIGLIETTI SONO già DISPONIBILI (se fuori sede vi saranno anche spediti senza costi per un minimo di 5)
…clikare sul titolo “costruiamo il Natale della Pulce”

2
Nov

Valle del Tuja: la Storia non può essere demolita

La Storia non può essere demolita.
La Valle del Tuja a Rapallo, è forse una delle poche vallate rimaste incontaminate, conosciuta come la Valle dei Mulini perché proprio grazie al Rio Tuja qui sorsero,  in gran numero  lungo le sponde. Ancor oggi ne esistono di funzionanti  e ben conservati , un agglomerato storico che risale  ad almeno 400 anni fa e che con decreto Ministeriale del 25.03.2005 è stato inserito nei Siti di Interesse  Comunitari della Liguria.  Ebbene anche in questa Valle sta per consumarsi , come per le “Case di Noè” la distruzione di un manufatto di pregio, che fa parte della storia, che anche se non fosse un mulino è un edificio storico, parte sostanziale di questa valle. Vincolo architettonico  o non vincolo,  norme urbanistiche o non,  non è concepibile che si  debba riscrivere un nuovo  “Silenzio degli innocenti” senza poter intervenire prima di un delitto storico. A noi non interessa quale sarà lo strumento che questa Amministrazione adopererà per bloccarne la demolizione, che sia tecnico o politico poco ci importa, noi chiediamo che con ogni mezzo questa Amministrazione  dimostri  di essere “sovrana” sul proprio territorio, sensibilizzando  anche la Regione per ciò che gli compete,  affinchè si  riempia il vuoto dello spazio in cui nuotano interpretazioni che permettano  in “piena legalità” la distruzione della storia.

Non vogliamo addentrarci nuovamente dentro i meandri del Piano Casa,  che ci riserviamo eventualmente di  approfondire in seguito se sarà il caso,  anche perché  sarebbe  poco comprensibile per molti ed obbiettivamente non ci compete, vogliamo solo dei risultati.

Sottolineiamo nuovamente il  fatto  che,  permettere questa demolizione  significherebbe  creare  il precedente  per  rendere demolibili  tutte le costruzioni a poche decine di metri  dai corsi d’acqua, INDISCRIMINATAMENTE , qualunque esse siano,  come in questo caso,  EDIFICI di PREGIO,  che sarebbero salvati solo da un  vincolo monumentale specifico e che non ricadono in zone inondabili, come storicamente  i nostri vecchi ci hanno dimostrato con le costruzioni di questa  Valle dei Mulini, che con i loro  400 anni non sono mai state allagate dal Rio.

una immagine dei Mulini

e una immagine della Valle di come è, ancora incontaminata

….

e un po’ di storia tratta dal sito del Sestiere Seglio

Nel territorio del sestiere Seglio vi é una tra le ultime val­late, quasi del tutto incontaminate, di Rapallo, quella del Tuia. Questo sito dichiarato di interesse comunitario com­prende l’area tra il Rio Tuia e Montallegro e si estende per circa 500 ettari sviluppandosi su una fascia altitudinale che va dai 200 ai 670 m di quota. Ha origine da due implu­vi posti a sud del Monte Rosa e ad ovest del Monte Castel­lo che si uniscono a quota 275, poco ad est della localita’ Castruzzo, unico piccolo nucleo insediativo. La valle del torrente Tuia, pur essendo a diretto contatto con la fascia costiera e con la città, é rimasta sostanzialmente estra­nea alla crescita urbana, e presenta lungo il suo breve corso un microclima che ha favorito il proliferare di una flora e fauna molto particolare e fragile. Numerose sono le specie di orchidee, e compaiono anche varie crittogame, tra cui licheni e muschi rari. Sul piano faunistico, sono interessanti le specie legate agli ambienti umidi: tra quel­le endemiche ricordiamo la salamandrina dagli occhiali, la rana appenninica, il geotritone e il coleottero Troga­ster Gestroi. Protette da norme europee o regionali sono la salamandra, la natrice viperina e la rana punteggiata, piccolo anfibio estremamente raro e minacciato in Italia. Lungo il Tuia nascono sorgenti attive tutto l’anno e che danno acqua in continuazione al torrente; è per questo che la valle ospitava nel passato maestosi mulini ad acqua, per cui era chiamata la Valle dei Mulini; vi si trova tra le altre, la fontana “Pigogiosa” la fonte di Canepa e la fontana di “Loea”. Tra i vecchi mulini quello della famiglia Pastene é oggi un’attrattiva della zona ed é ancora in funzione, mentre vi sono tutti intorno i ruderi di antichi mulini tra cui quello nei dintorni di casa Campodonico, i mulini Co’, e tanti altri. Nell’alta Valle Tuja, lungo la mulattiera che collega il Santuario di Montallegro con Sant’Ambrogio, in località “Ciappoeia” un tempo esisteva una piccola cava di ardesia. La vallata nella sua integrità merita quindi una visita, ma che sia discreta.

stralcio della Gazzetta Ufficiale n. 157  dell’ 8 luglio 2005  in cui il sito della Valle del Tuja viene inserito negli elenchi dei Siti di Interesse Comunitari dopo decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del  25 marzo 2005.