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Articoli taggati ‘comunicati stampa’

18
Set

SALVIAMO il NOSTRO TERRITORIO

In data odierna il Circolo della Pulce ha consegnato la propria adesione al ” Progetto Transfrontalierità, Resilienza, Innovazione & Governance per la prevenzione del Rischio Idrogeologico (T.R.I.G-Eau).
(di seguito visionabile)
Dopo aver preso visione di quanto inviatoci a firma del  Presidente Ente Parco di Portofino Avv. Paolo Donadoni e del Dott. Francesco Olivari in rappresentanza del Comune di Camogli, che qui ringraziamo per averci coinvolti, riconoscendo al nostro Circolo, nel suo piccolo, l’ impegnato che ha sin dalla sua fondazione  per la salvaguardia dell’ambiente e del nostro territorio, si è riunito straordinariamente il Direttivo in data 11 settembre  approvando all’unanimità.
Giusto per riassumere l’importanza di tale progetto,(di seguito maggiormente visionabile)  questo si è reso possibile dalla proficua collaborazione tra soggetti pubblici e privati, è stato ulteriormente rafforzato grazie al finanziamento ottenuto nell’ambito del Progetto di cooperazione Interreg Marittimo, che mira a potenziare la resilienza territoriale attraverso una gestione più efficiente delle acque piovane e il ripristino del ciclo dell’acqua per favorire l’infiltrazione e la riduzione degli effetti di ruscellamento, valorizzando lo sviluppo di infrastrutture verdi e i detombamenti dei corsi d’acqua.
Avviando 
sia a livello comprensoriale che a seguire nell’area di cooperazione italo-francese, un processo di costruzione di una strategia partecipata e condivisa da tutti i soggetti, pubblici e privati, interessati alla mitigazione del rischio idraulico in ambito urbano e periurbano, capace di incrementare la conoscenza, la promozione e la realizzazione di interventi innovativi (infrastrutture verdi e detombamenti) nel nostro comprensorio e in tutti gli ambiti territoriali richiamati dal Progetto T.R.I.G-Eau che qui ricordo sono:

ITALIA:
Consorzio di Bonifica 5 Toscana Costa (Capofila)
Comune di Campo nell’Elba
Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa
Università degli Studi di Sassari
Comune di Solarussa
Ente Parco di Portofino
Università degli Studi di Genova
Comune di Camogli
Francia
Agence des Villes et Territoires Méditerranéens Durables
Ea éco-entreprises

CHE COSA REALIZZA

 

15
Set

Scusi… per la Mulattiera di Montallegro dove si passa?

Finite le ferie… la Pulce torna a punzecchiare:  finalmente questa mattina,  sopralluogo per il posizionamento dei cartelli di  indicazione turistica riguardanti il percorso pedonale della nostra storica Mulattiera del XVII secolo che si ricorda, ottenne il Vincolo Ministeriale come bene di interesse culturale nel 2013, su istanza avviata dal nostro Circolo. Da quel giorno ad oggi però i turisti vedevano sull’angolo di Via San Francesco l’indicazione posizionata il 06 settembre 2014 e poi… più nulla.
<< scusi, per la Mulattiera di Montallegro dove si passa?>> la domanda ricorrente dei turisti  perplessi davanti all’insegna.

A breve saranno finalmente collocati  gli indispensabili cartelli che indicheranno la direzione per percorrere  l’antica Mulattiera sia verso  Montallegro, che in direzione centro città.
Nella foto, la Pulce Nadia Molinaris, il Consigliere Eugenio Brasey e  maestranza del Comune di Rapallo.

Circolo della Pulce

sino ad oggi si ringraziano i tanti volontari che nel periodo della “novena” posizionavano cartelli indicativi “fatti in casa”

7
Set

Disabili a Rapallo… il NON tacere abbatte le barriere

Non possiamo che ringraziare le testate de  il NUOVO LEVANTE – PIAZZA LEVANTE e LEVANTENEWS e l’Assessore Elisabetta Lai, per avere accolto il nostro appello sulle BARRIERE ARCHITETTONICHE e MENTALI che devono essere ABBATTUTE. Dopo il nostro comunicato ecco gli articoli usciti sui media. Andiamo avanti… la strada è ancora lunga soprattutto per chi cammina con le ruote.

La lettera del padre di un disabile: meno barriere architettoniche

Rapallo: “Il problema disabili, un appello”

27
Ago

Un po’ di indignazione…ma soprattutto FATTI!

Mi trovo in ferie in un piccolo paese dell’Austria (Velden am Wortersee) a 20 minuti dall’Italia, non in capo al mondo, dove son stati eliminati nel centro, persino i marciapiedi per permettere a tutti i pedoni, compresi quelli che si spostano in carrozzina, di attraversare agevolmente da una parte all’altra, ove le attività commerciali non hanno neppure un gradinetto di 2 cm., ove anche le più piccole stazioni ferroviarie sono attrezzate per i disabili, dove in 4 mesi è stata rifatta completamente la stazione con sottopasso e ascensori e i tabelloni degli orari prevedono anche quelli ad altezza disabili, ove i marciapiedi di attesa sono stati alzati in modo da essere a livello e senza barriere con le porte di accesso dei treni e… ricevo, da Rapallo, la mia città, la lettera di Paolo Rosa, inviata anche al Sindaco, che di seguito riporto integralmente.
Chi mi conosce sa che mi batto da anni perché le barriere architettoniche vengano abbattute, insieme e soprattutto a quelle mentali, affinchè ognuno di noi diventi DIVERSAMENTE SENSIBILE verso chi è DIVERSAMENTE ABILE e non perché io abbia un figlio come Paolo Rosa gravemente malato, ma perché è un senso di CIVILTA’ l’attenzione verso chi si sposta in carrozzina.

Già a suo tempo in merito al locale citato da Paolo, denunciai il fatto parlando direttamente con l’assessore al Turismo e Commercio che mi assicurò i dovuti controlli e qui mi appello nuovamente, soprattutto al Sindaco Carlo Bagnasco perché la lettera di Paolo Rosa non cada nel vuoto, ma soprattutto per riportare ancora una volta l’attenzione su questo problema che, quando succede qualche fatto che arriva alla cronaca CI VEDE TUTTI INDIGNATI, ma che dopo poco, ci vede ostruire con l’auto uno scivolo o occupare abusivamente un parcheggio a loro riservato, oppure, fare lavori di manutenzione senza tener conto di chi si sposta in modo diverso da noi….
Spero che tutto ciò non si riduca a semplici dichiarazioni di solidarietà e impegni per tornare dopo poco nel silenzio più assordante.
Grazie
Pulce – Nadia Amalia Molinaris

Oltre al danno anche la beffa?

Ho un figlio di 18 anni con atrofia muscolare spinale, patologia per cui è esentato dal controllo periodico della disabilità.

Per mia distrazione ho fatto scadere il permesso disabili. Ho pagato l’obolo per non perdere ulteriore tempo con contestazioni burocratiche e con la speranza che questi fondi contribuiscano ad eliminare le residue barriere architettoniche presenti a Rapallo. Visto che spesso, anche dopo la ristrutturazione, contrariamente agli obblighi di legge, l’accesso ai locali non viene adeguato. Un esempio lampante il caffè Caravaggio per cui avevo anche mandato una mail a Sindaco, Circolo della Pulce e Levante News.
Ma dover anche rinunciare a due punti sulla mia immacolata patente mi pare veramente eccessivo.
In allegato verbale di accertamento della disabilità grave.
La prego di verificare se anche in questo caso è necessaria anche la decurtazione dei punti della patente.
Cordiali saluti!
Paolo Rosa

19
Giu

MAFIA in Liguria… dentro ed oltre il libro

Chi pensava che un tema così specifico non avrebbe attirato partecipanti, si è dovuto ricredere.

Una presenza di pubblico oltre le aspettative  e le prenotazioni,  nella veranda dell’ Hotel Italia e Lido, piena oltre misura che ha visto tra l’altro la partecipazione di autorità civili, religiose oltre a quelle  politiche, domenica 17 per la presentazione del romanzo “Il venditore di bibite” di Achille Maccapani, edito fratelli Frilli e che tratta di infiltrazioni mafiose in Liguria.
Dopo il saluto del Sindaco di Rapallo ai presenti  e  all’autore, già Segretario Comunale dal 2012-2015 della nostra città, l’ora e mezzo d’incontro  è trascorsa con estrema attenzione di  tutti  sino all’ultimo minuto, nonostante il caldo estivo. Nella prima parte dell’incontro,  volto alla presentazione del libro, la  giornalista Alessandra Fontana, che ne ha curato anche una recensione sul Blog La Lettricecontrocorrente,  ha diretto l’intervista all’autore. Senza mai svelare il contenuto del romanzo, ha saputo far raccontare non solo  i retroscena dell’inchiesta e dei personaggi  che sono la trama del romanzo, ma, viste le specifiche competenze dell’autore, anche gli strumenti e le norme legislative in aiuto, o assenti  come quelle oltre confine,  alla lotta contro le mafie.

Dopo gli auguri dello scrittore Carlo A. Martigli, l’opinione di alcuni lettori, Ondina Ravera ed Alessandra Rotta  e il simpatico intervento di Amalia Rovegno (Ristorante Monique)  su un piatto ligure citato nel libro, a riportare i presenti dalla mafia del  romanzo a  quella della realtà,  è intervenuta la “Pulce” – Nadia Molinaris. Cinquanta secondi in cui,  accompagnata dalla viola di Giulia Ermirio,  ha  interpretato  liberamente  otto  righe scritte da Martino Lo Cascio, facendo rivivere uno dei delitti più agghiaccianti, quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, che a detta dei presenti,  ha fatto “accapponare la pelle”, trascinando  ad un doveroso tributo a tutte le vittime innocenti di mafia.

E’ il consigliere regionale Claudio Muzio ad aprire col suo intervento, una  analisi sulla tematica delle mafie in Liguria e sul comportamento che un buon amministratore pubblico deve adottare per mantenere il proprio territorio indenne dall’illegalità, seguito dall’augurio di Roberto Bagnasco che il nostro territorio continui ad essere quello in cui per tanti anni lui ha operato ove se anche son partite delle denunce non hanno mai portato a nulla.

Ma è la domanda al centro del delicato tema affrontato,  che ognuno si è posto e che  Alessandra Rotta ha formulato ai relatori che vogliamo  lasciare ad ognuno di voi:  <<  Se, la realtà è effettivamente intrisa di connivenze, infiltrazioni e nepotismo, come può il cittadino comune sfuggire a tutto questo  e contribuire al risanamento di questa fetta di società ?>> Per i partecipanti al convegno  invece,  la risposta è arrivata da un relatore di eccezione, presente nel pubblico, ma senza divisa.

Se è vero un proverbio del sud che cita “Niru cu niru  nun tingi” (il nero sul nero non macchia), deve essere impegno di ogni cittadino contribuire a mantenere il proprio territorio “chiaro” affinchè  anche la più piccola macchia d’inchiostro nero,  sia subito visibile e cancellabile e se a cancellarla “spetta alle divise” forse è giunto il momento per tutti di vedere dentro  alle divise, delle persone che vivono con noi la nostra città.  A conclusione, il gelato noir del Frigidarium creato  di un colore a tema, per dare il proprio contributo, è stato particolarmente apprezzato dai partecipanti che qui vogliamo ringraziare tutti, senza fare un elenco, perché siam certi che ognuno ha dato un contributo all’altro, ad arricchire la coscienza civile. All’amico Achille Maccapani  auguriamo un crescente successo, per questo romanzo e per i prossimi in programma.

La RECENSIONE della giornalista Alessandra Fontana

7
Giu

Nuotare in sicurezza tra Rapallo e Zoagli

Vista la vocazione dei Comuni di Rapallo e Zoagli quali città turistiche di mare, la proficua collaborazione tra i due Comuni  e  l’impossibilità nel breve tempo di creare percorsi pedonali  e/o ciclabili che li uniscano, sempre nell’ottica di una migliore vivibilità del nostro territorio, il  Circolo della Pulce propone, ai  Comuni di Rapallo e Zoagli, la creazione di una corsia costiera in mare, (come meglio illustrata di seguito) entro i 100 metri, protetta da una serie di boe segnaletiche per permettere a nuotatori ed amanti di canoa e kayak  di percorrere circa un miglio e mezzo  in sicurezza, vivendo sotto ogni aspetto, un tratto costiero tra i più suggestivi.

Crediamo che tale percorso possa diventare un valore aggiunto sia dal punto di vista naturalistico, sportivo, che attrazione turistica, oltre  che essere strumento per una maggior sicurezza in mare, ovviamente da attuarsi con boe di nuova generazione ecocompatibili, che lasciano inalterato il fondale e nel rispetto di tutte le norme.
Prima di protocollare la presente proposta ci siamo confrontati per un parere preventivo col Sindaco e l’Assessore Ambiente e Demanio di Rapallo e il  Comandante Ufficio Locale Marittimo di Rapallo Vincenzo Orlando, riscontrando che ognuno per la propria competenza si è reso  favorevole a valutare la fattibilità e l’eventuale realizzazione della nostra proposta.

Abbiamo ritenuto anche doveroso, prima di ufficializzare la  presente, ascoltare il parere preventivo del Sindaco del Comune di Zoagli. In tale incontro svoltosi alla presenza del Sindaco Franco Rocca  e della Consigliere al Turismo Lucia Galli la nostra proposta è stata accolta con entusiasmo valutando anche altri aspetti come le ipotesi di sponsor, sia per  la materiale realizzazione di questa “pista blu” che  per eventuali eventi da organizzarsi, al fine di incidere coi costi in modo relativo sui bilanci dei due Comuni, che come suggerito dall’Assessore Umberto Amoretti saranno ripartiti in modo equo, il posizionamento di boe più grandi in corrispondenza dei corridoi di lancio o dove si renderanno necessarie, atte anche a far riposare i nuotatori, cartelli informativi con avvertenze di come oltrepassare in sicurezza i corridoi di lancio e altri  da posizionare nelle spiagge lungo il percorso e nei punti più idonei.

Vogliamo sottolineare che oltre alla possibilità degli sponsor, i costi iniziali sarebbero diluiti negli anni successivi ove si dovrebbero solo agganciare e sganciare le boe nel periodo da maggio e settembre. Per giusta informazione, come Circolo, abbiamo inviato una breve  relazione alla Capitaneria di Porto. Conseguente la positiva accoglienza della nostra proposta siamo perciò a chiedere che la stessa sia concretamente presa in esame e discussa nelle sedi competenti, in sinergia tra i due Comuni in modo che se ne possano valutare i costi e le modalità di realizzazione nel rispetto di ambiente e normativa, trovando anche gli opportuni accordi  per la messa in opera congiunta tra i due Comuni.

Illustriamo ora di seguito la nostra proposta, nata da un’idea di Gip Barbeschi membro del nostro direttivo e da tutti condivisa e sviluppata,  con l’ausilio di alcune  immagini esplicative e restiamo  a disposizione per quanto a noi possibile, al fine di agevolare l’eventuale realizzazione.
Rapallo 07 giugno 2018

Il Direttivo
Circolo della Pulce
(In data odierna è stato protocollato sia al Comune di Rapallo che di Zoagli)

1
Giu

DENTRO e OLTRE il LIBRO – Infiltrazioni mafiose in Liguria?

INVITO a  “Un passo dentro ed oltre al romanzo”.

Domenica  17 giugno alle ore 16.30 presso la veranda dell’Hotel Italia e Lido, il Circolo della Pulce organizza la presentazione del libro di Achille Maccapani “Il venditore di bibite”.

Visto il ruolo attivo che l’autore ebbe nella nostra città, Segretario Comunale  e il tema del  romanzo giallo, Indagine su infiltrazioni mafiose nelle amministrazioni liguri, tale presentazione non si fermerà  alla recensione  del libro, ambientato tra Ventimiglia, Gioia Tauro e Rapallo, ma valutando che l’argomento sul nostro territorio è forse  un po’ sottovalutato  e  merita un approfondimento,  scandaglieremo i  reali rischi, e sarà l’occasione per  interventi pertinenti  con possibilità di dibattito.
La presentazione vuol diventare quindi un incontro, patrocinato  dal Comune di Rapallo che in modo semplice, amichevole e colloquiale affronti anche  il tema delle possibili infiltrazioni mafiose, parlandone apertamente, valutandone i possibili segnali e gli accorgimenti da  adottare. Il tutto con intermezzi di  momenti musicali e interventi simpatici così articolati:
Dopo il  saluto di Carlo Bagnasco, sindaco del Comune di Rapallo Interverranno:

Alessandra Fontana – Giornalista e Blogger La lettrice controcorrente

Relatori a sorpresa – sull’argomento, tra i quali il  Consigliere Regionale Claudio Muzio

Amalia Rovegno – Cuoca Ristorante Monique

Giulia Ermirio –  Violista che eseguirà intermezzi musicali

L’autore – Achille Maccapani – che sarà anche disponibile ad autografare e dedicare il proprio libro, presente
la Libreria Agorà,

e alcuni lettori  – a cui abbiamo fornito il romanzo che esprimeranno il loro giudizio.

Il breve dibattito  e le domande dei presenti,  che saranno gradite  – sarà moderato dalla ” Pulce” – Nadia Amalia Molinaris

A  conclusione,  per addolcire l’incontro, degustazione di  un nuovo gusto gelato Frigidarium creato appositamente  per l’occasione a simboleggiare, col suo particolare colore nero,  il rifiuto di ogni mafia ed ogni forma di coercizione.

E’ nostra opinione che una società matura non deve mai credere di essere immune da certi pericoli pensando magari erroneamente di vivere in una zona geografica privilegiata, e deve partire da  ogni cittadino l’impegno, dentro il  suo vivere quotidiano,  ad  affermare e  promuovere la legalità. Non sono per noi sufficienti , anche se importantissime, le manifestazioni pubbliche solo  in determinate ricorrenze,  uno dei passi importanti, qui  nella nostra terra “lontana dal sud” , è secondo noi innanzitutto conoscere che cos’è la mafia,  il parlarne, con serenità e apertamente con l’aiuto anche dei media che ne diano il giusto risalto, questo è il nostro intento per Domenica 17 giugno. Un grazie anticipato a chi sarà presente, dove  la  presenza,  sarà già un affermare il proprio impegno ed uno in particolare al Consigliere Regionale Claudo Muzio, che ha confermato  un suo  intervento tra i “relatori a sorpresa” tema “quale codice etico per il  buon Politico” : occasione per  educarci  insieme alla legalità partendo dal  nostro vivere quotidiano.
Direttivo Circolo della Pulce
Nadia  Molinaris (quale addetto stampa) – per info o riservazioni  320 0610660
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….

 

9
Apr

La Storia della Mulattiera si veste di note e RICORDI

Dopo aver lavorato in silenzio, ora siamo pronti per INVITARVI.
Quest’anno l’appuntamento che tanto ha avuto successo l’anno scorso, sarà molto più ricco, veramente unico ed indimenticabile  per chi parteciperà. Per questo risultato dobbiamo anche ringraziare la professoressa e “Maestro” Giulia Ermirio, per aver accettato di rendere ancora più coinvolgente e suggestiva la giornata del 22 Aprile p.v.(in caso di pioggia il 29) dedicata alla storia della nostra antica Mulattiera per Montallegro, (tutelata da Vincolo Ministeriale) in cui ci ritroveremo per presentare “ECCO la STORIA”: tutto il lavoro svolto in questi mesi, fatto anche di interviste ai nostri Anziani a supporto dell’Ente Parco di Portofino che sviluppa il progetto.
Una Domenica che ci riporterà a quelle Domeniche di tanti anni fa, della nostra infanzia; quest’anno salendo al Santuario ritroveremo le “BANCARELLE” con le reste di nocciole e quelle coi prodotti locali. Vedremo “scuola” di pizzo al tombolo, antichi strumenti agricoli di un Montallegro ben diverso da quello che conosciamo oggi,  immagini inedite uscite dai ricordi dei nostri “Anziani” a cui rivolgiamo il nostro grazie più grande, perchè si sono resi disponibili a raccontarci durante questi mesi, i loro ricordi, a farsi riprendere dalla videocamera, a frugare nei cassetti per portarci i loro oggetti, documenti e “vecchie” foto. Così si son materializzate per noi, dalla loro memoria, salvandole per sempre, le immagini di fasce coltivate a zafferano o ondeggianti di grano maturo, slitte che salgono in spalla per scendere cariche di fieno, oliate da un sacco “pucciato” negli scarti dei frantoi che erano numerosi lungo il percorso… e tanto altro che non vogliamo anticipare, ma che  vedrete in anteprima sia nella mostra dei nuovi cartelli storici che saranno posizionati in Mulattiera, che nella proiezione del video, nel salone sotto il piazzale dove tutti, come una volta, consumeremo insieme il pranzo al sacco.

Riprendendo inoltre una antica tradizione uscita da una delle testimonianze, risalente circa al ‘700 e interrotta a metà del ‘900,  a tutti i partecipanti la giornata, sarà consegnato un particolare oggetto ricordo (sorpresa che non vogliamo svelare) che il nuovo Rettore, Don Gianluca Trovato benedirà durante la funzione delle 11.30, da portare nelle nostre case, come tangibile testimonianza di quella Vergine che, con la sua apparizione, decretò l’importanza della nostra Mulattiera, denominata già in documenti del 1600, “STRADA della MADOANNA”.
Ma le novità di quest’anno non si fermano a questa, che speriamo sarà una gradita sorpresa; nella nostra passeggiata a SCENDERE, lenta e guidata lungo la Mulattiera, in cui sarà percorsa anche, come nella precedente edizione da un disabile con l’apposita portantina/carrozzina Joelette e l’aiuto dei Volontari del Soccorso, a metà percorso, più precisamente al  tornante panoramico ove è posizionata una panca in pietra, avremo il piacere di ascoltare un “mini CONCERTO” della violista Giulia Ermirio, dove il palco sarà la nostra antica Mulattiera, il fondale il nostro Golfo visto dall’alto, e le luci, quelle del cielo… I brani che eseguirà sono:
– ARIA sulla IV CORDA     di J.S. Bach
– AVE MARIA     di F. Schubert 
e a conclusione, uno dei brani più significativi e cari al “Popolo di Montallegro”:
SPLENDE in ALTO – Inno di N.S. di Montallegro    di G.B. Campodonico

Noi che abbiamo lavorato solo per amore della nostra terra e della nostra storia, sperando di aver fatto un buon lavoro, aspettiamo solo la Vostra gradita e numerosa presenza, che renderà più prestigiosa questa giornata unica ed inedita. “Ecco la Storia…”
Grazie.  Nadia Amalia Molinaris

Questo un sunto del PROGRAMMA e INVITO per ognuno di Voi:

siete Tutti invitati perchè la Vostra partecipazione renderà unico l’evento. Grazie. Pulce Nadia Molinaris

L’evento promosso dal Comune di Rapallo, organizzato dal Circolo della Pulce insieme all’Ente Parco di Portofino,  sarà la presentazione ufficiale alla cittadinanza e alla stampa del lavoro svolto sino ad ora per la realizzazione  del Progetto di Valorizzazione “Salita al Santuario di  Montallegro” finanziato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e in parte dal Comune. (ulteriori info a questo link)
(Si consiglia di salire in funivia che effetuerà corse sino a completamento richieste)

In queste foto qualche momento delle interviste e del grande lavoro fatto in questi mesi
(clikare sulla prima foto)

 chi è ... GIULIA ERMIRIO

Si diploma in Violino Viola presso il Conservatorio ‘A. Vivaldi’ di
Alessandria e
consegue con il massimo dei voti la 
Laurea di Primo Livello in Discipline e Tecniche della Pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Genova.

Perfezionamento in Viola conseguito con K. Hamilton, presso il Concordia College di Moorhead (Minnesota). Vincitrice di borse di studio e audizioni nell’ambito dell’attività da camera, partecipa a masterclass, stages e Festival che la portano a suonare in tournée in Italia e all’estero (Svizzera, Finlandia, Francia, Stati Uniti), collaborando con strumentisti e direttori d’orchestra di fama internazionale. Svolge attività solistica, cameristica e orchestrale, il suo repertorio spazia dalla musica classica ai più svariati generi musicali attuali. Ha al suo attivo registrazioni per: RAI Radiotelevisione Italiana, Bixio, Decca, Music Center, Punto Rec Studios.
E’ docente di violino e viola presso presso l’Accademia Musicale di Chiavari, l’Accademia Culturale di Rapallo e ‘GuitarLab’ (Genova).

Violino e Viola

Apparentemente molto simili, Violino e Viola sono strumenti che, sì, appartengono alla famiglia degli Archi, ma che allo stesso tempo presentano notevoli differenze. Il Violino presenta manico e cassa armonica più piccoli, a differenza della Viola, che proprio per questo è di peso notevolmente superiore. Il Violino ha sonorità più acute e una timbrica più brillante, al contrario della Viola, che invece ricorda molto il Violoncello per quanto riguarda le sonorità cupe e avvolgenti e il timbro più morbido e pastoso, che molto si avvicina alle caratteristiche della voce umana.

i prodotti… DELLE NOSTRE FASCE
Da un piccolo uliveto in stato di abbandono, sito nel comune di Rapallo ha preso corpo questa associazione, a prevalenza femminile, che coltivando e curando le loro fasce divulgano politiche volte alla salvaguardia del territorio, espressione del nostro patrimonio culturale, naturale e paesaggistico. Avviano azioni di studio e ricerca sull’agricoltura locale al fine di recuperare tradizioni, metodi, sementi antiche, nonché affinare nuove tecniche di coltivazione. Allestiranno una “bancarella” con quei sapori di una volta da assaggiare, annusare e guardare. Degustando pane e olio, chiudendo gli occhi, sarà per molti un ritorno al passato.       www.intefasce.org
le… RESTE di NOCCIOLE
Grazie all’Azienda Agricola Fabio Benvenuto nata nel 2012 che con passione si occupa principalmente di produzione di nocciole misto Chiavari, affiancando piante varie ed aromatiche, coltivate con metodi naturali, potremo ritrovare lungo il viale una bancarella, come quelle di una volta,  con … le reste di nocciole, che da bambini  ci si fermava a guardarle, senza chiederle, finchè un parente non ne comperava una e te la metteva al collo e allora, ti sentivi conte o principessa.
Fabio, diplomato floricoltore si occupa anche di apicoltura, consulenze tecniche nel settore agricolo e florovivaistico, esegue prestazioni presso terzi e organizza corsi. San Colombano Certenoli – Ge – Via Filippo Maria Zavatteri 55     tel. +39 347 78 09 116
il PIZZO al TOMBOLO
Michela Cucicea, 37 anni
, una laurea in Matematica all’Università di Padova, è fondatrice da ormai dieci anni della scuola “Fili Meravigliosi”, in Rapallo Via Mameli 316. Innamorata del pizzo al tombolo si trasforma in scrupolosa ricercatrice per documentare e trasmettere un’ arte che è vanto della nostra terra, scrivendo anche numerosi libri. La troveremo col suo sorriso a spiegare e perchè no, insegnare, questa nobile ed antica arte, con la quale le nostre nonne hanno spesso contribuito alle entrate economiche della famiglia. Spesso le vedevi sull’uscio, col piede a dondolare la culla, con le dita veloci creare il pizzo e intanto “ciatellare” con chi si fermava. (per fortuna non c’era whatsapp) filimeravigliosi.com
  ANTICIPAZIONE  del NUOVO LOGO
che sarà usato su tutta la segnaletica, cartellonistica e cartaceo indicante il percorso della antica Mulattiera.

Dalle ore 10.00:   Lungo il Viale di Montallegro , tavoli informativi di Ente Parco Portofino e Circolo della Pulce, testimonianze e reperti che ci avete fornito, assaggi di sapori, bancarelle di prodotti antichi, esecuzione di pizzo al tombolo, mostra della nuova cartellonistica che sarà posizionata lungo la Mulattiera, logo che indicherà questo percorso.

Ore 11.30: per chi lo desidera   S. Messa.

Ore 13.00: Pranzo al sacco  nel salone sotto al piazzale, con proiezione video.

Ore 15.30:circa discesa guidata lenta e facile lungo la Mulattiera e a metà percorso mini “CONCERTO” della violista Giulia Ermirio, consegna ai partecipanti di un ricordo a sorpresa risalente ad antica usanza.

immagine…. di come a voltebasti poco… per cambiare storia e paesaggio



 

 

 

 

 

 

27
Mar

Auguri e somma raccolta

In merito alla Campagna “illuminiamo il Santuario” promossa dal Circolo della Pulce con la realizzazione di biglietti d’auguri Pasquali, in data 26 marzo è stata consegnata al Rettore di Montallegro, Don Gianluca Trovato, la somma di Euro 550,00 sin qui raccolta e l’elenco delle persone alle quali l’offerta è stata dedicata. Ringraziando tutti coloro che hanno donato, si ricorda che I biglietti sono ancora disponibili  per chi desiderasse contribuire alla spesa sostenuta per il cambio delle lampadine della Chiesa, che si aggira intorno ai 4000 euro. Dopo le festività chi volesse offrire può direttamente presso il Santuario. Il Rettore, per ringraziare ulteriormente, invita i benefattori che lo desiderano e che hanno dedicato la loro offerta ad un proprio caro scomparso, a partecipare alla S. Messa di “Pasquetta” delle ore 17.00 che sarà celebrata a particolare ricordo.

L’occasione ci è gradita per porgere, oltre ad un grazie a chi continuamente ci segue nelle nostre iniziative, anche gli auguri di una serena e Santa Pasqua a tutti  coloro che ci leggono, al nuovo Rettore di Montallegro e alla Amministrazione.

il Direttivo Circolo della Pulce  –  tel. 320 0610660

maggiori info: Un-po’-di-luce

La “Pulce” e il nuovo Rettore Don Gianluca Trovato

 

16
Mar

VIABILITA’: una notizia “storica” e concreta

Con costanza e impegno abbiamo continuato a portare avanti la nostra promessa e finalmente possiamo annunciare che Rapallo affronterà seriamente il problema viabilità. Una problematica tra le più sentite dai cittadini, ma che per la sua difficile soluzione, nessuna Amministrazione ha mai avuto il coraggio di valutare con concreti e seri cambiamenti che migliorassero la vita di automobilisti e non. Ben consci che i cantieri in atto già sconvolgono l’abituale circolazione veicolare, partendo dalla nostra possibile soluzione “dei sensi unici” e dopo esserci consultati con vari esperti, abbiamo proposto al Sindaco una preventiva simulazione delle varie modifiche apportabili, su computer. Detta così sembra una cosetta semplice, ma per poterla realizzare occorrono innanzitutto competenti ricercatori del settore, fotografare lo stato abituale della viabilità, monitorando per un tempo adeguato sia il traffico che le criticità in tutto il centro cittadino, inserire poi i dati in apposito programma che permetterà di studiare via per via, simulando vantaggi e svantaggi, e trovare le migliori modifiche. E’ con il DIBRIS, Dipartimento di Informatica, Bioingegneria, Robotica e Ingegneria dei Sistemi dell’Università degli studi di Genova che ci siamo quindi incontrati, trovando la massima disponibilità e sensibilità al problema del Sindaco Carlo Bagnasco, per discutere su metodi e soluzioni. Richiesta dal Sindaco una proposta scritta alla dottoressa Silvia Siri, Responsabile della ricerca, del team della professoressa Simona Sacone,  che puntualmente ha inviato, è di oggi la splendida notizia che sarà conferito l’incarico per ANALISI E VALUTAZIONE TRASPORTISTICA DI SCENARI DI MOBILITÀ NELL’AREA URBANA DEL COMUNE DI RAPALLO.
Tale analisi, che si sviluppa in 4 punti, una volta completata, sarà uno strumento eccezionale in dote al Comune, da potersi anche utilizzare ogni volta che in caso di cantieri, manifestazioni o altro, si dovranno porre modifiche alla viabilità, sarà un valore aggiunto per chi stenderà il PUT (piano urbano traffico) , ma soprattutto è il primo vero incarico operativo dopo molti studi, che permetterà finalmente di individuare migliorie per il traffico senza sconvolgere i cittadini con test di modifiche sul campo, ma selezionando a priori le migliori soluzioni da attuare in concreto sul territorio.
Non possiamo far altro che ringraziare e non tanto per noi, ma per tutta la Città.

il Direttivo Circolo della Pulce

Nella foto di  una delle riunioni: il Sindaco Carlo Bagnasco, la professoressa Silvia Siri, la Ing. Cecilia Pasquale, il geom. Giovanni Raggio e Nadia Molinaris.

Personalmente voglio aggiungere che questa è senz’altro una notizia storica per la nostra Città, e anche una soddisfazione per il lavoro lungo, costante, negli anni del nostro Circolo che rapportandosi con diverse Amministrazioni, ha cercato di sensibilizzare sull’ urgenza di trovare soluzioni al problema viabilità, portando proposte. Finalmente per la prima volta, si affronta un problema che tutti i politici hanno sempre inserito come urgente nelle varie campagne elettorali, ma che poi in concreto…. restava solo enunciato. Nadia Amalia Molinaris







 

 

9
Mar

Un po’ di… “LUCE”

Un po’ di…  “LUCE”.

Questa volta busso alla vostra porta in punta di piedi, per un fine circoscritto, rivolgendomi  a chi vede nel nostro Santuario una ricchezza per la nostra città, vuoi per il suo legame con la fede e le tradizioni,  o  per la sua valenza storico culturale e turistica.

Parlando col nuovo Rettore del Santuario di Montallegro, mi ha confidato che ha cambiato tutte le lampadine della Chiesa, in parte bruciate e in parte vecchie ad alto consumo, con  quelle a LED, con una spesa di circa  4000 Euro. Nelle normali Parrocchie sono gli abituali parrocchiani che partecipando alle  Messe,  con le loro offerte coprono le spese, ma a Montallegro, specie in questa stagione , a volte ci sono solo 2 pellegrini  durante le funzioni. Allora ho pensato  di dargli una mano disegnando i biglietti augurali di Pasqua, che inoltre contribuiscono alla sensibilizzazione verso  l’abbattimento delle barriere architettoniche, nello specifico quei 7 gradini che portano alla Casa del Pellegrino, che di fatto privano  i disabili che usano l’ascensore  di recarsi  come tutti , dopo aver visitato  la chiesa,  ad  ammirare quel  percorso o semplicemente a prendere un caffè .  Ad oggi ho raccolto 100 Euro e comunicando a Don Gianluca Trovato  la cifra, commosso per il gesto, ha voluto ringraziare  ulteriormente chi dona dicendomi  che, se i benefattori  lo desiderano e  vogliono lasciare oltre l’offerta anche il nome di un loro defunto, in memoria del quale offrire la luce, li ricorderà lunedì 2 aprile che è Pasquetta, alla S. Messa delle ore 17.”
Per me che ho fede, mi è sembrato un grazie dolcissimo che merita di essere comunicato.  Per chi “non crede” invece vorrei rammentare  che  il Santuario di Montallegro non è solo un luogo di culto, ma anche una testimonianza storica, architettonica e pittorica di gran pregio che per ammirarla ha bisogno della luce. Grazie a tutti. Nadia Amalia Molinaris  (offerta  libera, consigliata  1 euro per biglietto e 2 euro per biglietto con busta – per informazioni o per richieste 320 0610660)

i biglietti sono disegnati, creati e realizzati da Nadia Amalia Molinaris (Pulce)
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5
Feb

8 CANDELINE … per la PULCE

Un nuovo anno, l’ottavo, in cui voglio essere io a scrivere qualche riga.
Inizio con un GRAZIE, verso tutti coloro che ci seguono apprezzando il nostro lavoro, dimostrando anno dopo anno la loro stima, contattandoci e abbracciando con entusiasmo le nostre iniziative, un grazie ai simpatizzanti, agli iscritti e al direttivo del Circolo della Pulce.

Quest’anno ci ha visti ancora impegnati a portare avanti quelle battaglie ed iniziative che più ci stanno a cuore: qualità della vita, preservazione dell’ambiente, storia e cultura… di cui tutti, abili e diversamente abili, debbono fruire, senza dimenticarci della solidarietà che solo grazie alla genuinità di chi ci segue, diventa il successo delle nostre raccolte.

Traffico, viabilità, barriere architettoniche sono problematiche difficili in una città che paga lo scotto di scelte passate sbagliate, ma questo non può diventare un alibi per non fare nulla, e infatti non ci ha fermati.

Sul primo punto il lavoro è stato tanto, anche se svolto per la maggior parte in silenzio dopo aver partecipato a riunioni e confronti tra le varie categorie e associazioni. E c’è una prudente  soddisfazione nell’intravvedere che forse si è  trovata la quadra per non sconvolgere i cittadini con sperimentazioni sulla viabilità, che in questo periodo di grandi cantieri sono già pesantemente sotto pressione, ma che potranno essere risolutive e per questo dobbiamo anche ringraziare la disponibilità sia del Sindaco che degli Uffici competenti.
Credo di poter affermare che la nostra “bacchetta magica” nel trovarci ancora attivi dopo 8 anni, sia solo la costanza nel portare avanti ciò che ci prefiggiamo; a volte urlando le nostre denunce come abbiamo fatto nell’evidenziare i ritardi di lavori e pulizia di Via Avenaggi, che dopo 6 mesi dalla tromba d’aria era ancora inagibile con cavi elettrici non ultimati da Enel, come quella per preservare la Valle dei Mulini, la valle del Tuja, o denunciando il disagio di una intera zona della città che avrebbe voluto il mercato settimanale al di là della cinta, in quella Rapallo spesso dimenticata, ma che lavora e produce come gli altri.
Abbiamo organizzato e con successo l’ evento “Mulattiera del XVII secolo tutti invitati a fare la storia”riguardante la sua valorizzazione , lavorando parallelamente, nel nostro tempo libero a titolo gratuito per contattare e intervistare insieme all’ Ente Parco, quei nostri anziani depositari della storia e poterla così scrivere per completare il Progetto di valorizzazione della Mulattiera del 1600, finanziato per la maggior parte dalla Fondazione S. Paolo che ricordo, sarà completato quest’anno ad aprile.

Altro tema che ci sta a cuore: le barriere architettoniche che per arrivare ad abbatterle bisogna portarle all’attenzione di chi distrattamente non le vede neppure, per questo abbiamo fatto conoscere la storia di Matilde e il suo papà che hanno trovato ascensore e Santuario chiusi, non conoscendo che a Montallegro esisteva un orario e in occasione della passeggiata in Mulattiera, ci siamo organizzati per far partecipare a tale passeggiata anche i diversamente abili, attivandoci però nel contempo per trovare soluzioni atte ad abbattere le barriere di accesso alla funivia e quelle per il percorso panoramico che dietro al Santuario porta non solo ad un belvedere ma a poter usufruire di un Ristorante/Bar. Anche su questo punto, pur non anticipando nulla, siamo soddisfatti per la collaborazione delle parti e gli sviluppi.
Ci siamo anche divertiti, raccontando la storia d’amore di Rosanna e Filippo, perché anche queste pagine fan parte della vita della nostra Città e da ultimo, ma non certo per l’importanza, ci siamo impegnati con la nostra iniziativa di solidarietà a favore della ricostruzione del Comune terremotato di Montegallo (AP), che ha dato un risultato oltre le aspettative, 4650 Euro, già consegnati, che sono il coronamento del mio grazie iniziale, per la stima dimostratami, la continua adesione alle iniziative del nostro Circolo e l’affetto a quel piccolo fumetto che è la Pulce, che da un lato sa e fa sorridere, ma dall’altro sa metterci l’impegno, tuffandosi con passione nelle richieste di chi ci segnala problemi e cercando soluzioni, spesso in silenzio, ma andando avanti,  con costanza, a piccoli passi.

Nadia Amalia Molinaris


4
Dic

nuovo TERREMOTO a Montegallo, foto dei primi Testimonial

foto di Daniele Bravi abitante di Montegallo (03.12.17)

Cade la neve, e subito si vive quell’atmosfera magica che fa tanto Natale e poi… a Montegallo (AP) copre tutto, anche le MACERIE del TERREMOTO dell’anno scorso, per un attimo sembra tutto bello e quasi, che non sia successo nulla. Ma qui, dove gli abitanti CON CORAGGIO trovano ogni giorno la forza e la speranza per ricostruire, la neve è un problema in più e inoltre la sensazione di magia viene subito cancellata dalla nuova scossa di TERREMOTO di questa notte, qualcosa che ti toglie la SPERANZA, a volte anche la voglia di RICOSTRUIRE… e vivere. Per questo vi esorto: adottate i biglietti di auguri “Costruiamo il Natale a Montegallo”.
Oggi abbiamo superato i 900 (per un controvalore di 1800 euro ) In fondo non vi chiedo nulla se non di adottare questi biglietti al posto di quelli che ogni Natale, ognuno di noi acquista per accompagnare i regali.

Solo 2 Euro (offerta consigliata) per biglietto e busta … con 2 Euro a Montegallo non si va a prendere un caffè e una brioche tra le mura calde di un Bar… ma 6 mattoni… e di mattoni ne servono davvero tanti. GRAZIE. (per chi ha la P.I. la ricevuta è scaricabile)
Pulce (aspetto le vostre prenotazioni al 320 0610660 o ad 
per chi ha la P.I. la ricevuta è scaricabile)
Per ciò che è successo questa notte vale doppio quindi il mio GRAZIE a tutti coloro che hanno già risposto all’iniziativa e che sono tanti, qui pubblico alcune foto di chi ha prestato la propria immagine per  fare da Testimonial. FORZA MONTEGALLESI, questo è il nostro piccolo contributo per dirvi NON SIETE SOLI, e mandarvi il NOSTRO ABBRACCIO.

E’ quasi … Natale a Montegallo

per meglio comprendere l’iniziativa

17
Nov

E’ quasi Natale… a Montegallo

Vi chiedo solo di dedicare un minuto a queste poche righe e al breve video allegato e se vi troveretete in accordo condividerlo. Grazie

E’ quasi Natale,

oggi ho parlato al telefono con Sergio  (Fabiani), aveva  pochissimo tempo perché Sergio è Sindaco a Montegallo (AP), un caratteristico comune delle Marche, composto da piccole e belle frazioni arroccate sui colli, ai piedi del monte Vettore che col terremoto si è abbassato di un metro, sbriciolando tutto,  tra le lacrime e la paura di chi c’ era.  Montegallo  è un comune meno  “famoso” di  altri,  ma con lo stesso bisogno  di essere ricostruito e di non sentirsi  solo.

 Siamo in tanti e  col poco di ciascuno, possiamo costruire insieme il  Natale.  Ho creato e disegnato  questo biglietto Natalizio, facendone stampare 3000 a mie spese , perché non voglio chiedervi  nulla,  se non di adoperarlo  quest’anno, per i  vostri regali o per i vostri auguri, al posto dei soliti che acquistate normalmente.

Con  soli 2 euro (offerta consigliata)  per biglietto e busta, insieme  possiamo fare un bel dono, ogni biglietto equivale a 6 mattoni ed io non vorrei proprio avanzarne neppure uno,  perché  tutta la somma raccolta sarà interamente portata a Sergio, per dire “Auguri” tutti insieme  al Comune di Montegallo,  con un piccolo contributo concreto  alla ricostruzione.  Grazie

Per prenotazioni:  o con sms al  320 0610660. Nella speranza  che oltre ai singoli cittadini, che già conosco per la loro generosità, rispondano soprattutto con buoni numeri,  i politici, le associazioni, i circoli, gli albergatori, i commercianti, i ristoratori ecc.  come  già hanno risposto la struttura Minerva Anni Azzurri, l’Hotel Italia e l’Hotel  Excelsior Palace,  che qui ringrazio.
Un grazie personale a chi mi ha fatto conoscere questo Comune.

Pulce (Nadia Molinaris)
I BIGLIETTI SONO già DISPONIBILI (se fuori sede vi saranno anche spediti senza costi per un minimo di 5)
…clikare sul titolo “costruiamo il Natale della Pulce”

2
Nov

Valle del Tuja: la Storia non può essere demolita

La Storia non può essere demolita.
La Valle del Tuja a Rapallo, è forse una delle poche vallate rimaste incontaminate, conosciuta come la Valle dei Mulini perché proprio grazie al Rio Tuja qui sorsero,  in gran numero  lungo le sponde. Ancor oggi ne esistono di funzionanti  e ben conservati , un agglomerato storico che risale  ad almeno 400 anni fa e che con decreto Ministeriale del 25.03.2005 è stato inserito nei Siti di Interesse  Comunitari della Liguria.  Ebbene anche in questa Valle sta per consumarsi , come per le “Case di Noè” la distruzione di un manufatto di pregio, che fa parte della storia, che anche se non fosse un mulino è un edificio storico, parte sostanziale di questa valle. Vincolo architettonico  o non vincolo,  norme urbanistiche o non,  non è concepibile che si  debba riscrivere un nuovo  “Silenzio degli innocenti” senza poter intervenire prima di un delitto storico. A noi non interessa quale sarà lo strumento che questa Amministrazione adopererà per bloccarne la demolizione, che sia tecnico o politico poco ci importa, noi chiediamo che con ogni mezzo questa Amministrazione  dimostri  di essere “sovrana” sul proprio territorio, sensibilizzando  anche la Regione per ciò che gli compete,  affinchè si  riempia il vuoto dello spazio in cui nuotano interpretazioni che permettano  in “piena legalità” la distruzione della storia.

Non vogliamo addentrarci nuovamente dentro i meandri del Piano Casa,  che ci riserviamo eventualmente di  approfondire in seguito se sarà il caso,  anche perché  sarebbe  poco comprensibile per molti ed obbiettivamente non ci compete, vogliamo solo dei risultati.

Sottolineiamo nuovamente il  fatto  che,  permettere questa demolizione  significherebbe  creare  il precedente  per  rendere demolibili  tutte le costruzioni a poche decine di metri  dai corsi d’acqua, INDISCRIMINATAMENTE , qualunque esse siano,  come in questo caso,  EDIFICI di PREGIO,  che sarebbero salvati solo da un  vincolo monumentale specifico e che non ricadono in zone inondabili, come storicamente  i nostri vecchi ci hanno dimostrato con le costruzioni di questa  Valle dei Mulini, che con i loro  400 anni non sono mai state allagate dal Rio.

una immagine dei Mulini

e una immagine della Valle di come è, ancora incontaminata

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e un po’ di storia tratta dal sito del Sestiere Seglio

Nel territorio del sestiere Seglio vi é una tra le ultime val­late, quasi del tutto incontaminate, di Rapallo, quella del Tuia. Questo sito dichiarato di interesse comunitario com­prende l’area tra il Rio Tuia e Montallegro e si estende per circa 500 ettari sviluppandosi su una fascia altitudinale che va dai 200 ai 670 m di quota. Ha origine da due implu­vi posti a sud del Monte Rosa e ad ovest del Monte Castel­lo che si uniscono a quota 275, poco ad est della localita’ Castruzzo, unico piccolo nucleo insediativo. La valle del torrente Tuia, pur essendo a diretto contatto con la fascia costiera e con la città, é rimasta sostanzialmente estra­nea alla crescita urbana, e presenta lungo il suo breve corso un microclima che ha favorito il proliferare di una flora e fauna molto particolare e fragile. Numerose sono le specie di orchidee, e compaiono anche varie crittogame, tra cui licheni e muschi rari. Sul piano faunistico, sono interessanti le specie legate agli ambienti umidi: tra quel­le endemiche ricordiamo la salamandrina dagli occhiali, la rana appenninica, il geotritone e il coleottero Troga­ster Gestroi. Protette da norme europee o regionali sono la salamandra, la natrice viperina e la rana punteggiata, piccolo anfibio estremamente raro e minacciato in Italia. Lungo il Tuia nascono sorgenti attive tutto l’anno e che danno acqua in continuazione al torrente; è per questo che la valle ospitava nel passato maestosi mulini ad acqua, per cui era chiamata la Valle dei Mulini; vi si trova tra le altre, la fontana “Pigogiosa” la fonte di Canepa e la fontana di “Loea”. Tra i vecchi mulini quello della famiglia Pastene é oggi un’attrattiva della zona ed é ancora in funzione, mentre vi sono tutti intorno i ruderi di antichi mulini tra cui quello nei dintorni di casa Campodonico, i mulini Co’, e tanti altri. Nell’alta Valle Tuja, lungo la mulattiera che collega il Santuario di Montallegro con Sant’Ambrogio, in località “Ciappoeia” un tempo esisteva una piccola cava di ardesia. La vallata nella sua integrità merita quindi una visita, ma che sia discreta.

stralcio della Gazzetta Ufficiale n. 157  dell’ 8 luglio 2005  in cui il sito della Valle del Tuja viene inserito negli elenchi dei Siti di Interesse Comunitari dopo decreto Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del  25 marzo 2005.